|
Jun Fan - Jeet Kune Do origini |
|
|
|
La denominazione Jun Fan si riferisce all'arte marziale creata in origine da Bruce Lee. Jun Fan è infatti il nome cantonese di Bruce Lee. "Originale" va inteso quindi nel significato di lavoro di una persona distinto dalle imitazioni fatte da altri. Il Jun fan JKD è quindi lo studio della scienza e la filosofia, delle tecniche e le strategie di combattimento, sintetizzate da Bruce Lee durante la sua vita.
Il Jeet Kune Do non è un insieme di tecniche di stili diversi, ha tecniche proprie, quelle che Bruce Lee ha perfezionato da quando ha cominciato a riferirsi alla sua arte con un nome nuovo. Il nome ha importanza relativa ma i principi su cui il Jun Fan si basa hanno valore sostanziale, infatti ad essi Bruce Lee ha fatto costante riferimento nel corso della sua ricerca. Secondo Bruce Lee l'approccio scientifico al confronto a mani nude si basa sul corretto posizionamento, il footwork e la capacità di sfruttare nel modo più efficiente ed economico possibile il corpo umano. La libertà di espressione individuale nasce dalla padronanza di sè stessi, non dalla conoscenza di molte tecniche diverse.
Perchè... "conoscere non è sufficiente, bisogna applicare". Compresa la corretta dinamica di una tecnica ed acquisita la padronanza nell'esecuzione, si è solo all'inizio ed occorre lavorare a lungo per riuscire effettivamente ad applicarla. Un avversario infatti non collabora, non rimane immobile, non asseconda le nostre azioni, e può essere capace di rispondere colpo su colpo.
Il processo di miglioramento nel Jeet Kune Do consiste nel semplificare e nell'eliminare il superfluo, perfezionando la capacità di applicare. Il riferimento al Jeet Kune Do come "difesa personale" o "combattimento da strada" è da considerarsi al più una descrizione inadeguata.
Il Jeet Kune Do è un'arte al perfezionamento della quale si può dedicare l'intera esistenza, affinando le proprie capacità combattive, e realizzando sè stessi come persone migliori.
|